Se la domanda principale è: quale iPhone (degli ultimi arrivati) è quello giusto, la risposta ce l’abbiamo: iPhone 17, modello base. Magari con un taglio di memoria da 512 GB. Ma se questa storia fosse un libro, il titolo sarebbe diverso. Qualcosa tipo: “Storia di un piccolo rimpianto”. Perché questo iPhone 17 un grande rimpianto ce lo lascia veramente: le dimensioni. I 6,3 pollici del display, senza la possibilità di scegliere un modello Plus (6,7) come negli anni precedenti, è una scelta che ci è sembrata piuttosto limitante, anche in considerazione del fatto che ormai i top di gamma con display così piccoli sono sempre meno.

Apple quest’anno ha sacrificato il modello Plus, perché ha inserito nella famiglia iPhone di questo 2025 il modello Air. Che tuttavia non può essere considerato un sostituto di Plus (sono telefoni concettualmente diversi, li abbiamo testati qui). Eppure se iPhone 17 avesse un display più generoso, sarebbe senza alcun dubbio un telefono molto azzeccato. Perché le migliorie apportate (una su tutti, il refresh rate adattivo fino a 120Hz) lo rendono veramente ad un passo dai modelli Pro, che a questo punto diventano ideali solo per chi ha esigenze da professionista.