Una nuova ricerca presentata al congresso della European Respiratory Society (ERS) di Amsterdam mostra che i bambini esposti agli allergeni dei cani nei primi mesi di vita hanno una probabilità significativamente più bassa di sviluppare asma entro i cinque anni. Lo studio, condotto dal team del The Hospital for Sick Children (SickKids) di Toronto, mette in luce un’associazione incoraggiante tra presenza di cani in casa, migliore funzionalità polmonare e minore rischio di malattia respiratoria cronica.
L’asma nei bambini e i fattori di rischio
“L’asma è una malattia respiratoria cronica molto comune nei bambini, con i tassi più elevati nei primi quattro anni di vita. È causata da complesse interazioni tra fattori genetici e ambientali, tra cui infezioni, allergie e inquinamento atmosferico”, ha spiegato Jacob McCoy, pediatra e ricercatore del SickKids.
Secondo McCoy, l’ambiente domestico riveste un ruolo centrale: “I bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo in casa, quindi gli allergeni domestici sono un fattore di rischio importante che potremmo potenzialmente modificare per ridurre l’asma”.
Lo studio canadese






