La notizia è divenuta virale sui social network quando ieri l'attivista e giornalista iraniana Masih Alinejad ha condiviso il filmato su X , descrivendo la censura come un sintomo di più ampie restrizioni alle libertà delle donne in Iran. Per i Guardiani della Rivoluzione, il corpo creato nel 1979 dall'Ayatollah Khomeini e che si occupa anche dell'applicazione dei dogmi religiosi, mostrare gambe femminili nude (seppure coperte da calze) viola i precetti dell'Islam. E così a Valtonen è toccato apparire con la parte inferiore del corpo sfumata nonostante indossasse un castigatissimo tailleur grigio. Il Partito della Coalizione Nazionale finlandese ha poi pubblicato la risposta del ministro su Instagram: "Non modifico l'abbigliamento in base alla persona che incontro. Ho una politica che mi impone di non partecipare a eventi in cui è obbligatorio coprire il viso o i capelli". In un'intervista con il quotidiano "Helsingin Sanomat", Valtonen ha definito la trasmissione della tv di Teheran "triste" e ha affermato che rifletteva la condizione delle donne in Iran.