Le parole di Patrizio Sempio, zio paterno di Andrea Sempio, pronunciate dinanzi al suo cancello ad Alagna, mantengono un tono dimesso ma oggi risuonano con un peso diverso: "Ho fatto un prestito a mio fratello… Me li ha restituiti e per me è chiusa lì". Quell’assegno da 5.000 euro versato da Giuseppe a Patrizio, subito ritirato in contanti, compare nel decreto di perquisizione della Procura di Brescia come una delle “movimentazioni anomale” da verificare in relazione alla presunta corruzione dell'ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti. Secondo l'accusa, quest'ultimo avrebbe ricevuto una somma di denaro, nell'ordine di 20-30.000 euro, per favorire Andrea Sempio nel procedimento che otto anni fa lo vedeva indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto del 2007. Da ciò emergerebbe che, molto prima dell’archiviazione ufficiale (richiesta il 15 marzo 2017 e accolta il 23 marzo), si sarebbe profilata un’intesa “predisposta”.