Bonus elettrodomestici. Chi ottiene il contributo Mimit per l’acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza deve prestare attenzione: la misura non è automatica e può decadere in qualsiasi momento se non vengono rispettate le regole.
In caso di violazioni, non solo si perde il beneficio, ma può essere richiesta anche la restituzione delle somme già percepite.
Il decreto ministeriale del 3 settembre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27, disciplina il contributo previsto dalla legge di Bilancio 2025 (art. 1, commi 107-111, legge n. 207/2024). Si tratta di un voucher per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza, con uno sconto diretto in fattura fino al 30% del prezzo: massimo 100 euro, che salgono a 200 per chi ha un Isee sotto i 25mila euro.
Il beneficio può essere richiesto una sola volta per nucleo familiare, non è cumulabile con altre agevolazioni e richiede la consegna al venditore di un apparecchio obsoleto della stessa tipologia, da avviare a corretto smaltimento.
La gestione avviene tramite una piattaforma digitale curata da PagoPA. Il cittadino accede con Spid o Cie, presenta la richiesta e, se in possesso dei requisiti, ottiene un voucher collegato al proprio codice fiscale. Il documento ha validità limitata: se non viene usato in tempo, decade e deve essere richiesto di nuovo.









