MILANO – Dopo una lunga attesa, è arrivato finalmente in Gazzetta Ufficiale il decreto che sblocca il bonus elettrodomestici preparato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministero dell'Economia. Non è però così finito l’iter per il lancio del contributo, visto che servono ancora "uno o più decreti direttoriali" della Direzione generale competente del Mimit ad indicare "le tempistiche di attivazione dell'iniziativa - si legge nel decreto -, la durata", il funzionamento della piattaforma informatica, le attività di trattamento dei dati personali, i criteri di verifica e controllo eseguiti da parte dei soggetti gestori".
Quanto vale il contributo
Il contributo, pari al 30% del costo dell'elettrodomestico, fino ad un massimo di 100 euro (200 se l'utente ha un Isee inferiore a 25mila euro), verrà concesso "rispettando l'ordine temporale di presentazione delle istanze", quindi con click day, e il "suo riconoscimento è subordinato all'effettiva disponibilità di risorse finanziarie". La dotazione stanziata dalla scorsa manovra è pari a 50 milioni di euro.
Un voucher per nucleo familiare
Il contributo, sotto forma di voucher, sarà "concesso all'utente finale maggiorenne ed è spendibile presso il venditore per l'acquisto di un solo elettrodomestico per nucleo familiare, con conseguente riduzione del prezzo finale di vendita pagato dall'utente finale".








