Jannik Sinner ha perso un set contro Alex De Minaur, ma non si è fatto sfuggire la 41/a vittoria stagionale che lo ha qualificato per la terza volta di fila alla finale del torneo Atp 500 di Pechino.
Troverà Learner Tien, statunitense n.52 Atp che nell'altra semifinale ha approfittato del ritiro di Daniil Medvedev, in campo con una gamba immobile causa crampi nel terzo set.
Anche l'azzurro n.2 al mondo ha avuto qualche problema fisico - che lo ha portato ad allungare il match con l'australiano, conclusosi 6-3, 4-6, 6-2 - ma ha garantito di stare bene in vista della finale, spiegando di aver superato dei problemi intestinali accusati negli ultimi due giorni.
Il pronostico contro il neanche 20enne californiano è tutto a suo favore, consentendogli di rispondere subito a Carlos Alcaraz, che si è preso l'Atp 500 di Tokyo battendo il n.4 al mondo, Taylor Fritz. Poco dopo il trionfo, lo spagnolo ha però annunciato il ritiro dal Master 1000 di Shanghai, al via domani, per "problemi fisici".
Sinner ha impiegato due ore e 20 minuti a imporsi su De Minaur, battuto per l'undicesima volta in altrettanti confronti, trovando nel servizio l'arma vincente per superare i momenti di difficoltà: sette ace e nemmeno un doppio fallo, ha messo il 64% di prime in campo da cui ha ricavato un notevole 82% dei punti.










