Jannik Sinner torna ancora una volta in finale, la terza, al China Open di Pechino e trentesima in carriera. Il n.2 del mondo ha battuto nella prima semifinale del torneo in tre set il n. 8 Alex De Minaur con il punteggio di 6-3 4-6 6-2 in poco più di 2 ore e venti minuti di un match che solo nel secondo set, complice un problema alla coscia destra che si ripresenta nelle battute finali del terzo, vede un rallentamento della corsa dell'azzurro verso il match che assegnerà il trofeo.
Ora Sinner aspetterà il vincente tra lo statunitense Learner Tien (che aveva eliminato Lorenzo Musetti ritiratosi per un problema muscolare) e il russo Daniil Medvedev.
«Ho provato ad alzare il livello, è stata una partita molto difficile e per questo sono moto soddisfatto. È stato un match equilibrato - ha sottolineato il n.2 del tennis mondiale - a volte lui serviva bene, ma oggi io ho servito molto bene, il servizio l'ho utilizzato bene. Alex è veloce, ho cercato di rimanere concentrato e non perdere energie mentali. Non avrò una giornata di riposo ma una notte per recuperare e domani starò bene. In finale c'è più adrenalina e volontà di essere al meglio, è bello per me avere un altro buon risultato».
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