ASTANA. "Apprezziamo pienamente il costante riferimento delle istituzioni kazake alla centralità della Carta delle Nazioni Unite e dei suoi valori, quale bussola per affrontare ogni crisi e ogni conflitto da una prospettiva equilibrata e costruttiva". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all'Accademia di formazione della pubblica amministrazione del Kazakistan.
Sul nucleare
"Il percorso della Repubblica del Kazakhstan – ha spiegato il presidente della Repubblica – dall'indipendenza è eloquente, a partire dalla scelta di rinunciare agli ordigni nucleari esistenti sul suo territorio e di aderire al Trattato di non proliferazione e di messa al bando degli esperimenti nucleari. Una scelta di pace e di civiltà. La comune adesione ai valori del multilateralismo e la condivisa volontà di operare per rendere più efficaci le organizzazioni in cui si esprimono sono elementi che contribuiscono a consolidare il dialogo tra Roma e Astana".
L’intelligenza artificiale
Il presidente si intrattenuto anche su altri temi, che giudica globali. Come l’intelligenza artificiale. L’IA non ha etica, esiste quella di chi la governa "Con ripercussioni sociali, economiche e geopolitiche". "L'intelligenza artificiale rappresenta innovazione che riscrive le regole del sistema ed è capace di trasformare i nostri modi di organizzare, lavorare, vivere. Tuttavia non è un soggetto. Non esiste un'etica delle macchine, bensì l'etica di chi le governa e, con essa, governa la competitività dei Paesi con ripercussioni sociali, economiche e geopolitiche".








