In tribunale a Torino spunta un nuovo e inedito testamento dell’Avvocato Gianni Agnelli, scritto nel 1998, prima della morte del figlio Edoardo, nel 2000. Lo hanno prodotto i legali della figlia Margherita durante la causa civile promossa nei confronti dei suoi figli John, Lapo e Ginevra Elkann, sull’eredità Agnelli. Alle pretese di Margherita replicano i legali dei fratelli Elkann: il documento “non incide in alcun modo nè sulla successione Agnelli né sulla successione Caracciolo e quindi sull'assetto proprietario della società Dicembre”.
Secondo i legali degli Elkann questo documento inedito non ha forza di incidere nel processo civile intentato dalla madre per una semplice questione di cronologia dei fatti. Le disposizioni del testamento scritto nel 1998 furono superate dalla tragica morte di Edoardo avvenuta il 15 novembre 2000 a Fossano, tre anni prima della scomparsa dell’Avvocato nel 2003.
Quando un “chiamato all’eredità”, come è stato Edoardo secondo questo testamento, muore prima dell’esecuzione dello stesso, si apre nei fatti la successione legittima. In quel caso i beni di Edoardo sono tornati ai genitori Gianni e Marella, anche perché lo stesso Edoardo non aveva a sua volta eredi discendenti.










