Ha spento le sue venticinque candeline con il suo bimbo nella pancia. Ilaria Forgione stava tornando dai festeggiamenti per il suo compleanno, quando l’auto su cui viaggiava - a Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso - si è ribaltata dopo aver urtato un muretto in cemento della tubazione idrica. Per la giovane non c’è stato nulla da fare: Ilaria è rimasta incastrata nelle lamiere e non ha avuto scampo. È morta sul colpo ieri, domenica 28 settembre. Proprio il giorno del suo compleanno.
La giovane era incinta di otto mesi: assieme a lei, a bordo di quell’auto, viaggiavano anche il fidanzato di 30 anni e un amico 16enne, entrambi feriti ma non in pericolo di vita. La tragedia ha scosso tutto il comune molisano e il sindaco Simona Contucci, assieme all’Amministrazione comunale, ha deciso di proclamare il lutto cittadino. “La nostra comunità ha vissuto con incredulità e turbamento la notizia del grave incidente occorso ieri a Ilaria - si legge sulla pagina del Comune - sono stati momenti difficili, carichi di dolore e umana difficoltà di accettazione per quanto accaduto. Una vita che si spegne, nel giorno in cui dovrebbe essere festeggiata, è davvero difficile da accettare”.
“In circostanze come queste - proseguono - nelle quali ogni parola può apparire superflua, vogliamo ribadire la nostra profonda e sincera vicinanza a tutti i congiunti di Ilaria, unendoci all’abbraccio rispettoso e amorevole di tutta la nostra comunità”. “La tua improvvisa morte ha lasciato un grande vuoto in quanti ti hanno amato - si legge sul profilo social della sorella, Fatima - il tuo ricordo sarà impresso per sempre nei loro cuori”.






