Quando un notebook arriva a fine corsa, i segnali sono chiari: prestazioni più lente, crash improvvisi, problemi nell'apertura o nel salvataggio dei file e un numero crescente di messaggi di errore sullo schermo. Con il passare del tempo arriva anche il momento in cui Microsoft e Apple smettono di distribuire gli aggiornamenti software.A questo punto è naturale pensare di acquistare un nuovo dispositivo, ma esiste un’alternativa: installare ChromeOs Flex, la versione gratuita e più leggera del sistema operativo di Google. È molto simile a quello che alimenta i Chromebook, ma può essere installato al posto di Windows o macOs.Dal momento che si tratta di un sistema semplice e poco pesante — in pratica è un browser con alcune funzioni extra — ChromeOs Flex risolve gran parte dei problemi di stabilità e prestazioni. Il software è gratuito e se in futuro doveste passare a un nuovo notebook, vi consente di riutilizzare il vecchio computer come seconda macchina o magari regalarlo.Creare l’unità di installazione di ChromeOs FlexGoogle supplies an official setup utility through Chrome.Courtesy of David NieldGoogle mette a disposizione un elenco certificato di modelli compatibili con ChromeOs Flex. Ma anche se il vostro notebook non comparisse nella nutrita lista fornita dal colosso, vale comunque la pena provare a installare il sistema operativo: spesso funziona senza problemi anche su modelli non certificati. L’unica eccezione riguarda i dispositivi contrassegnati con l’etichetta major issues expected o decertified: in quel caso, meglio evitare.Il modo più semplice per creare un'unità di installazione è usare il browser Chrome da qualsiasi computer Windows o macOs (non deve per forza essere lo stesso su cui installerai ChromeOs Flex). Procuratevi una chiavetta usb con almeno 8 gb di spazio libero (ma assicuratevi che non contenga niente che vi serva: la procedura iniziale ne cancellerà l'intero contenuto).Da Chrome, aprite la pagina dell'Utilità ripristino Chromebook sul Chrome web store e cliccate su Aggiungi a Chrome (se non l’avete già installata). L’estensione verrà così aggiunta al browser: per avviarla, cliccate sull’icona delle estensioni nella barra degli strumenti (il simbolo a forma di tessera del puzzle) e selezionatela dall’elenco.Si aprirà una nuova finestra: cliccate su Inizia e seguite le istruzioni. Quando vi verrà chiesto di identificare il vostro Chromebook, scegliete Seleziona un modello da un elenco, quindi impostate Google ChromeOs Flex come produttore e ChromeOs Flex come modello.A questo punto inserite la chiavetta usb e selezionatela dal menu a tendina. Al termine della procedura la vostra unità di installazione sarà pronta: di solito servono circa 30 minuti, ma il tempo può variare in base al computer e alla connessione.Usare ChromeOs Flex su un vecchio notebookYou can try ChromeOS Flex before installing it.Courtesy of David NieldOra avviate il vostro vecchio pc o Mac usando l'unità che avete appena creato. In genere è necessario premere un tasto specifico all’accensione del notebook: se non sapete quale, potete cercarlo online, consultare la documentazione del produttore o fare riferimento all’elenco fornito da Google. Per i Mac, l’avvio da supporto esterno si effettua invece accendendo il computer e premendo subito il tasto Option (nei modelli con chip Intel) oppure tenendo premuto il pulsante di accensione (nei modelli con chip Apple) fino alla comparsa delle opzioni di avvio.Vedrete comparire la schermata di benvenuto di ChromeOs Flex. Cliccate su Inizia e vi troverete davanti a due scelte: Installa ChromeOs Flex, che sovrascrive Windows o macOs, oppure Prova prima, che permette di eseguire il sistema operativo di Google direttamente dalla chiavetta senza modificare nulla sul notebook.Se volete davvero ridare vita a un vecchio computer, la scelta migliore è la prima (l'opzione di prova permette invece di farsi un’idea di come funziona ChromeOs Flex prima di decidere se installarlo). In entrambi i casi, cliccate su Avanti per iniziare la procedura di configurazione di ChromeOS, che richiede l’accesso con un account Google e avvia la sincronizzazione dei dati.Se non avete mai usato un Chromebook, l’interfaccia è sostanzialmente quella di Chrome con alcune funzioni extra, come la barra delle applicazioni in basso. Con il tasto Launcher, nell’angolo in basso a sinistra, potete aprire l’elenco delle app installate, come i collegamenti alle app web, l’app File per i documenti locali e le Impostazioni per configurare ChromeOs Flex.Aprendo le Impostazioni troverete le classiche opzioni di personalizzazione disponibili in Chrome per Windows o macOs, insieme ad altre dedicate alle periferiche, alla connettività bluetooth e alla rete. In generale ChromeOs Flex riconosce automaticamente la connessione wi-fi, il trackpad e il mouse, soprattutto se il vostro notebook è tra quelli certificati da Google.Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.
Come usare ChromeOs Flex, il sistema operativo gratuito che ridarà vita al vostro vecchio notebook
La versione leggera del software alla base dei Chromebook è la soluzione perfetta per “svecchiare” un computer malandato: ecco come installarla






