Agli atti dell’inchiesta sul naufragio del Bayesian, ci sono i verbali delle audizioni e degli interrogatori condotti dagli inquirenti della procura di Termini Imerese. Alle 4.03 del mattino Mike Lynch, morto nel disastro insieme alla famiglia e altri 5 persone, chiede l’ora alla moglie Angela Bacares, poi sopravvissuta. Lei gli risponde e sale sul ponte per parlare con il comandante. Sette minuti dopo, lo yacht a vela Bayesian affonda nelle acque di Porticello, a pochi chilometri da Palermo. Lynch, fondatore della società Autonomy e figura centrale nella storia dell’hi-tech britannico, muore insieme a sua figlia Hannah e ad altri cinque passeggeri.
Al pm Raffaele Cammarano, come riporta il Corriere della Serra, la donna ha raccontato quello che era accaduto. “Volevo scendere per avvertire gli altri, ma Sasha mi ha detto di non farlo”, racconta, riferendosi all’hostess irlandese Sasha Murray. Quando la barca si inclina, l’acqua entra con violenza. Lei cade, si ferisce e si aggrappa al comandante. “Pensavo che mio marito e mia figlia avrebbero potuto nuotare fino in superficie. Ma non è andata così”. Bacares aggiunge di non aver mai avuto timori a bordo del Bayesian, imbarcazione che la famiglia possedeva da dieci anni. “Mai avuta la necessità di svegliare qualcuno per il maltempo. Il mio riferimento era l’equipaggio, mi sentivo protetta” ha dichiarato la donna.






