di

Manuela Pelati

La premier è intervenuta al Global Summit del World Travel & Tourism Council (WTTC). Tra i presenti il ministro del Turismo Daniela Santanché e il sindaco Roberto Gualtieri. «Nel 2024 record storico con 51 milioni di presenze»

«Stiamo sfruttando le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per riqualificare l’offerta turistica, consentendo in particolare alle piccole e medie imprese, che sono un pezzo fondamentale dell’economia italiana, di migliorare le strutture ricettive e offrire così un’esperienza migliore». La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta lunedì mattina al Global Summit del World Travel & Tourism Council (WTTC), il forum internazionale dedicato al turismo in corso a Roma, sottolineando che, «abbiamo deciso di puntare sulla qualità per rafforzare la nostra industria, consapevoli che sulla qualità l’Italia sa essere imbattibile». Meloni in apertura del discorso ha reso omaggio a chi ha organizzato l'evento: «Ringrazio il ministro Daniela Santanché per il lavoro costante e tenace». Presente al summit anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

I borghiLa premier ha poi elencato le priorità dell’esecutivo in ambito turistico, tra cui la destagionalizzazione e la diversificazione dell’offerta, per rendere il settore «più dinamico lungo tutto l’anno e sempre più diffuso su tutto il territorio». «Destagionalizzare e diversificare – ha spiegato – vuol dire anche valorizzare e rivitalizzare i nostri stupendi borghi, le aree interne che custodiscono l’identità più autentica della nazione e non hanno rivali per tutto quello che rientra nella definizione di turismo delle esperienze: dai cammini religiosi ai luoghi della fede, dalle strade del gusto agli itinerari del patrimonio naturale e paesaggistico».