ANSAcom - In collaborazione con
Eco Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti
L'automobile è il mezzo più utilizzato in Italia per gli spostamenti frequenti, con quasi 8 italiani su 10 (77%) che dicono di farne ricorso, mentre il 92% la utilizza almeno una volta alla settimana. Il 65% ritiene che la propria mobilità sia dipendente da questo mezzo di trasporto. Tuttavia 7 italiani su 10 giudicano il trasporto intermodale ferroviario come la via più sostenibile per gli spostamenti. Sono i dati che emergono da "L'indagine sulla mobilità sostenibile in Italia", realizzata dall'Istituto Piepoli per Eco Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti. Lo studio definisce per la prima volta l'indice di mobilità sostenibile degli italiani che consentirà di monitorare, grazie a un indicatore sintetico, l'evoluzione dei comportamenti e delle abitudini di mobilità dei cittadini.. L'indicatore quest'anno si è assestato su un valore pari a 66 su 100. Segnali positivi dai treni regionali: il 57% degli italiani li utilizza, con il 30% che lo fa in maniera frequente e il 44% che giudica in maniera positiva l'integrazione tra il treno regionale e altri mezzi di trasporto. Solo il 19% usa frequentemente il trasporto pubblico ma 6 cittadini su 10 - rileva l'indagine - pensano che nel proprio territorio esistano valide alternative all'auto, ma con differenze territoriali rilevanti: questa percezione è maggiormente diffusa nel Nord e nel Centro del Paese, oltre che nei grandi centri. Per il 36% degli italiani servono incentivi economici e una maggiore copertura del trasporto pubblico (32%). Solo un italiano su 3 reputa infatti sufficienti gli attuali incentivi offerti per le forme di mobilità sostenibile. Cresce la sensibilità sulla intermodalità anche nel settore delle merci. L'85% degli italiani - evidenzia lo studio - pensa che il trasporto merci impatti sull'ambiente e l'80% ritiene che incida sul costo finale dei prodotti. La transizione verso un trasporto merci più sostenibile (elettrico, intermodale, etc.) è ritenuta importante dall'84% dei cittadini. "Per gli intervistati - si legge - il trasporto combinato del treno con altri mezzi a basso impatto potrebbe essere incentivato soprattutto grazie a un maggiore coordinamento degli orari, all'integrazione dei biglietti e all'accessibilità delle stazioni".






