di
Laura Magna
Dal risparmio in bolletta alla rendicontazione ESG: la tecnologia nata a Bresso conquista multinazionali e si prepara a crescere all’estero
In tempi di energia cara e margini sotto pressione, ogni spreco diventa un lusso che le aziende non possono più permettersi. A cogliere questa sfida è stata Icopower, pmi innovativa nata a Bresso nel 2013 e oggi presente in 24 Paesi, con oltre 3.100 installazioni e clienti come Coop, McDonald’s, Marcegaglia e Brugola. L’azienda guidata dall’amministratore delegato Filippo Borea ha brevettato ICO-F, un sistema capace di ottimizzare la tensione della rete elettrica, riducendo i consumi dal 4 all’8%, con punte fino al 20% quando integrato con altre tecnologie proprietarie. Tutto senza intaccare la produttività. «Quando si parla di efficienza energetica si pensa subito al fotovoltaico. Ma quella è un’altra cosa: significa approvvigionarsi da una nuova fonte. Noi invece ci concentriamo sugli sprechi, andando a eliminare ciò che non serve e a rendere i processi più efficienti», spiega Borea al Corriere della Sera.
La tecnologia e i numeriICO-F lavora “dietro le quinte”: non produce energia, ma elimina le perdite dovute a fluttuazioni e sovratensioni, preservando la produttività degli impianti e riducendo i costi fissi che gravano su margini ed ebitda. «Il nostro obiettivo è dare alle aziende la possibilità di risparmiare su un costo rigido come l’energia e allo stesso tempo aumentare la loro competitività», osserva il ceo. «I nostri ottimizzatori di tensione garantiscono in media un risparmio del 5-6%, con punte fino al 8% a seconda dei settori», spiega il manager.Il principio è semplice ma potente: la macchina fa consumare alle aziende solo l’energia davvero necessaria. «Abbiamo avuto un boom di richieste negli ultimi due anni, quando i prezzi dell’energia hanno raggiunto livelli folli. Ma a spingere l’adozione sono stati anche i nostri early adopter: grandi gruppi come Marcegaglia o Coop hanno fatto da apripista, certificando sul campo i benefici della nostra tecnologia».I numeri confermano la promessa: negli anni di attività Icopower ha consentito di risparmiare 300 GWh di energia ed evitare l’emissione di 200mila tonnellate di CO₂. Risultati che non solo alleggeriscono la bolletta, ma che sono certificati ai fini dei Certificati Bianchi (TEE) e utilizzabili nella redazione del bilancio di sostenibilità secondo la normativa europea CSRD.






