Jannik Sinner batte Fabian Marozsan in due set (6-1, 7-5) e vola in semifinale a Pechino, nell’Atp 500 in corso. Una vittoria dai due volti per l’azzurro, che ha vinto facilmente il primo set, ha sofferto nel secondo ma ha portato a casa la sfida. Ora in semifinale troverà Alex De Minaur (contro cui è in vantaggio 10-0 nei precedenti). L’italiano parte forte nel primo set e dopo aver perso il primo game a zero, ne infila sei consecutivi, concedendo soltanto otto punti nell’intero set all’avversario dal secondo parziale. 6-1 in 27 minuti senza storia.

Nel secondo set invece arriva un altro calo dopo quello contro Terence Atmane agli ottavi di finale. Fino al 4-3 i due tengono il servizio senza problemi, poi Sinner va 0-40 e si procura tre palle break consecutive che sanno di match point, ma le spreca e nel game seguente – sul 4-4 – subisce il break ai vantaggi. Marozsan serve per il set, ma Sinner reagisce subito e ottiene l’immediato controbreak a zero. Da lì l’italiano concede un solo punto al rivale ungherese, vince altri due giochi consecutivi e conquistando anche il secondo set, a fatica, per 7-5.

Un altro match in cui comunque Sinner ha provato a variare maggiormente, provando nuove soluzioni anche all’interno dello stesso game e in cui ha potuto testare ancora una volta la propria tenuta mentale. “Il primo set è iniziato bene, abbiamo giocato bene entrambi nel secondo – ha dichiarato Jannik Sinner nella classica intervista post partita -. Può raggiungere picchi molto alti, lo sapevo. Ho sbagliato un paio di cose alla fine, ho faticato a tenere il servizio ma sono contento per come ho lottato”.