Sullo stesso argomento:
a
In pratica che cosa vuole il Quirinale? La risposta arriva implicita dalle vele spiegate della Flotilla, dai marinai che si collegano sui social per dare la "lieta" notizia della ripartenza ed infine dai leader del campo largo che da Roma incitano all’avventura. «Si sono concentrati troppo sul fermare la Flotilla, cosa succede nella Flotilla, sul perché vogliamo andare avanti con la Flotilla, e troppo poco su cosa dovrebbero fare per fermare Netanyahu». La voce arriva stentorea, nonostante il rumore del vento e delle onde, parla Annalisa Corrado, la fedelissima eurodeputata Pd che Elly Schlein ha spedito sulla Flotilla, insieme al deputato Arturo Scotto.
Il suo commento, a bordo della Karma, la barca dell’Arci che partecipa all’operazione, è forse tra i meno diplomatici. Difficile non leggere in quel passaggio («pensino a cosa dovrebbero fare per fermare Israele») un riferimento neanche troppo indiretto all’appello di Sergio Mattarella: «Fermatevi a Cipro e consegnate gli aiuti umanitari al Patriarcato latino».
VascElly alla deriva tra Flotilla e voto: Schlein rischia il timone del Pd












