di
Andrea Arzilli
L’1 ottobre via agli interventi più urgenti: si parte da viale Giotto. Ecco tutte le strade interessate
Si comincia dopodomani da viale Giotto, zona Ostiense, «dove già quest’estate ci sono state criticità a causa della caduta di molti rami», spiega un giardiniere del Servizio comunale. Poi via Germanico, via Boncompagni, buona parte del reticolo stradale di Centocelle, viale Alessandrino, via della stazione di San Pietro, via Santa Maria delle Fornaci, via di Valle Aurelia e, in serie, altri pezzi di città fino a coprirla tutta il più velocemente possibile.
Il primo ottobre parte il piano potature che, entro il 30 marzo 2026, si pone l’obiettivo di controllare e mettere in sicurezza 70 mila alberi della Capitale partendo da quelli più urgenti e potenzialmente rischiosi. Ma tenendo sempre presente la ratio attraverso la quale praticare gli interventi: si segue la logica della foliazione, ovvero si dà agli alberi il tempo di spogliarsi dalla foglie per portare a termine il ciclo stagionale, dopodiché si passa con cesoie e motoseghe. E quindi primi tagli su querce, sughere, lecci e pini, cioè le «sempreverdi», poi si procede con ligustri e peri fino all’ultima tranche di potature da destinare agli alberi che si devono spogliare, come platani, pioppi e tigli.






