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Pierpaolo Lio

La legale dell'ex fidanzato di Chiara Poggi: «Rispettiamo la presunzione d'innocenza ma sono le peggiori accuse che possano essere rivolte a un magistrato. Rimanemmo stupiti dalla velocità dell'archiviazione di Sempio»

«Alberto? Chiaramente, anche lui è rimasto sconcertato. Anche se in questi mesi ha scelto di non seguire troppo quello che sta avvenendo. Diciamo che apprende l’indispensabile, e per il resto va avanti con la sua vita».

Quell’«Alberto» è Stasi, il 42enne ex fidanzato di Chiara Poggi, condannato a 16 anni per l’omicidio della 26enne. A raccontarne la reazione alle ultime novità è Giada Bocellari, da undici anni suo legale. E il riferimento è all’ultima notizia che riguarda in qualche modo il delitto di Garlasco: le perquisizioni che venerdì hanno portato alla luce l’indagine della procura bresciana che vede indagato per corruzione in atti giudiziari l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti che otto anni fa chiese l’archiviazione di Andrea Sempio, il 37enne amico del fratello di Chiara, oggi di nuovo indagato per l’omicidio di quel 13 agosto di 18 anni fa.