Tavoli, letti, armadi e scrivanie progettati per resistere al crollo di macerie e proteggere chi si trova al loro interno. L'innovazione va avanti anche nell'arredamento antisismico. Questi mobili, destinati a scuole, uffici, abitazioni, caserme, biblioteche e spazi pubblici, nascono da una sfida concreta: offrire protezione in caso di terremoto in ambienti di uso quotidiano, senza sacrificare estetica e funzionalità.
Ci lavorano gli studenti del corso triennale in Product Design dello IED di Roma, guidati dal docente Mauro Del Santo, con il supporto progettuale di Marco Fellin e la consulenza tecnica del ricercatore Edoardo Giacobbo, entrambi del CNR.
Il progetto nasce da una riflessione sulla vulnerabilità del patrimonio edilizio italiano e propone una soluzione temporanea e sostenibile in attesa di interventi strutturali più complessi. Gli arredi antisismici possono offrire un primo livello di protezione immediata, soprattutto in edifici scolastici e pubblici ancora privi di adeguamenti antisismici.
Dal banco di scuola alla scrivania d’ufficio, passando per i letti delle caserme dei pompieri, il progetto dimostra come il design possa avere un impatto reale sulla sicurezza quotidiana, trasformando oggetti comuni in strumenti di salvataggio.







