Il Milan ferma la corsa del Napoli, sale in testa alla classifica che ora vede tre al comando: i rossoneri, i campioni d'Italia e la Roma. Il big match della 5/a giornata se lo aggiudica Allegri che a San Siro batte l'altro grande in panchina, Antonio Conte: ma dopo la doppietta di Pulisic nel primo tempo, al 15' della ripresa il rigore trasformato da De Bruyne con il rosso a Estupinan per fallo su Di Lorenzo che lascia in 10 il Milan, riapre la partita.

I partenopei ci provano fino alla fine, ma il Milan con grande sofferenza tiene il risultato e raggiunge il Napoli in vetta a quota 12 punti. Posto che ora occupa anche la Roma di Gasperini che batte con un po' di sofferenza un ottimo Verona: il poker di vittorie arriva con i gol degli attaccanti Dovbik e Soule' ma il timbro lo mette Svilar con parate decisive.

Nella rincorsa alla zona Champions i giallorossi scavalcano la Juve, si portano a +3 su Inter e Atalanta e +5 sul Bologna la cui vittoria a Lecce sfuma nel recupero col primo gol in serie A di Camarda, la giovane promessa dei salentini che salva la panchina del suo primo tifoso, Eusebio Di Francesco.

Prosegue la sua scialba stagione in sofferenza la Fiorentina, ancora alla ricerca della sua prima vittoria. Il derby toscano con il Pisa, di scena dopo 34 anni, è equilibrato e finisce in pari, ma è la squadra di Gilardino che esce dal campo con maggiori recriminazioni. Convincente vittoria del Sassuolo che s'impone contro l'Udinese, al suo secondo ko di fila, che recrimina per due rigori concessi e poi revocati.