MILANO – I mercati finanziari approcciano la settimana che segna la chiusura del terzo trimestre dell’anno in attesa di diversi dati importanti, che potranno dare l’indirizzo per la volata finale del 2025: su tutti, il mercato del lavoro americano di venerdì.

I dubbi sul finale d’anno

Come nota la Bloomberg, nonostante tutte le incertezze anche il terzo periodo dell’anno dovrebbe andare in archivio con il segno positivo. La scorsa settimana si è registrato qualche segnale di correzione, soprattutto dopo che i forti dati sul Pil americano hanno portato a ribassare le aspettative di tagli ai tassi da parte della Federal Reserve. Ci sono numerosi fattori che possono increspare la superficie: storicamente ottobre è un mese molto volatile e ci saranno da tenere d’occhio la riunione della Fed del 29, ma anche la possibilità di uno shutdown del bilancio federale Usa che per ora è rimasta in un angolo. Senza contare che Trump ha ancora una volta certificato come la sua agenda commerciale possa riempirsi di imprevisti, e Big Pharma ne sa qualcosa. Da monitorare poi la stagione delle trimestrali che parte con JPMorgan Chase il 14 ottobre, con aspettative di crescita degli utili elevate ma anche i primi conti dei dazi reali.