Si potrà andare a votare in sicurezza sia oggi che domani: residue piogge e acquazzoni nelle Marche soprattutto domenica, da lunedì torna l'alta pressione

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Sono state sicuramente ore di apprensione nelle Marche: ad Ascoli Piceno e la sua provincia un violento nubifragio nella serata di ieri ha creato non poche criticità. La situazione di maggior pericolo si è registrata nel Comune di Campolungo dove un'auto con a bordo una mamma e il suo bambino è rimasta bloccata in quasi un metro d'acqua con l'intervento determinante dei vigili del fuoco. Seppur con una certa instabilità, la situazione atmosferica andrà lentamente migliorando agevolando la chiamata alle urne per le elezioni regionali.I danni del maltempoIntanto sono stati numerosi i danni soprattutto sulla provincia di Ascoli Piceno con strade bloccate da alberi abbattuti, auto danneggiate, allagamenti e anche un incendio di circa 250 rotoballe colpite da un fulmine con continui interventi da parte dei soccorritori. Le raffiche di vento e la pioggia hanno causato la caduta di diversi alberi: in via Cola d'Amatrice e in via Torricella molti rami spezzati hanno colpito alcune auto in sosta.Situazione critica anche a Piane di Morro, frazione di Folignano, dove il fulmine caduto sulle rotoballe ha innescato un vasto rogo che si è propagato per ore. In piazza del Popolo sono stati gli ombrelloni e gli arredi di alcune attività commerciali, divelti dal maltempo, a costituire pericolo per i passanti. A fronte delle numerose emergenze, i vigili del fuoco della centrale di Ascoli, con il supporto del presidio di Arquata del Tronto, sono intervenuti in tutta la zona. I pompieri hanno liberato le strade dagli alberi abbattuti e nel centro di Ascoli Piceno hanno provveduto a rimuovere arredi, ombrelloni, segnali stradali, cartelloni pubblicitari, tende parasole e pannelli per affissioni elettorali divelti, che costituivano un serio rischio per la circolazione veicolare e pedonale.