di

Matteo Castagnoli e Pierpaolo Lio

Il giorno dopo le ore passate in caserma, la famiglia si ritrova e fa quadrato. La tela familiare per la presunta corruzione al pm Venditti e le intercettazioni del 2017 non trascritte: «Ha detto che ti chiederà le cose che sono già state depositate»

Tutti insieme. Per qualche ora. Il giorno dopo il terremoto che li ha svegliati venerdì, con finanzieri e carabinieri a suonare all’alba ai loro campanelli. I Sempio ieri si sono riuniti in una villetta a schiera ai margini di Garlasco. È una delle abitazioni perquisite nell’ambito dell’indagine della procura di Brescia che vede indagato per corruzione in atti giudiziari l’ex procuratore pavese Mario Venditti. È la casa delle zie di Andrea, il 37enne unico indagato nella nuova inchiesta della procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi. È dalle zie che si ritrova nel primo pomeriggio il resto della famiglia: i due fratelli, tra cui Giuseppe, il papà di Andrea, arrivato in auto con la moglie, Daniela Ferrari. «Sono le mie sorelle, le amo da morire».

C’è da fare quadrato nel momento più difficile. Quando i riflessi della vicenda giudiziaria di Andrea si sono ormai allargati di fatto a tutta la famiglia. Perché dentro l’inchiesta bresciana ci sono tutti i loro nomi. E perché tutti e cinque sono poi stati sentiti dagli inquirenti nella caserma della Finanza a Pavia. Con i genitori di Andrea ascoltati uno alla volta per ore per tutto il pomeriggio, e tornati a Garlasco quando ormai era buio. Là dove, nel primo pomeriggio di ieri, all’imbocco del vialetto di casa, dove Andrea è chiuso da due giorni, il padre scende dalla macchina per spostare quella transenna che il sindaco, con ordinanza ad hoc, è tornato a posizionare per tenere a distanza giornalisti, troupe, fotografi, e curiosi. Come ormai sei mesi fa, quando la nuova indagine sul delitto di Garlasco era deflagrata a riempire i palinsesti. «Non si può entrare, c’è un’ingiunzione del sindaco. A vostro rischio e pericolo. È già successo che arrivassero i carabinieri», avvisa un vicino.