“Sono solo una donna che ha fatto quello che desiderava”. È la frase che riassume al meglio la più nota delle parigine, Brigitte Bardot, 91 anni il 28 settembre. Nel volume dedicatole da Assouline, Brigitte Bardot: Intime (Intimate nell’edizione inglese) le voci narranti sono due, entrambe amiche: da una parte, quella del fotografo Ghislain “Jicky” Dussart, attraverso immagini inedite; dall’altra, quella dell’autore del testo, Fabrice Gaignault. Dussart ci ha lasciati ormai quasi trent’anni fa, ma il recente ritrovamento di una serie di negativi nel suo attico ha svelato un tesoro iconografico sfogliabile nel coffee table book. Jicky era stato fotografo di Paris Match e aveva conosciuto Brigitte Bardot negli anni Cinquanta. Avevano stretto una profonda alleanza: l’attrice si fidava a tal punto del fotografo da renderlo l’unico ammesso a scattare sul set e in ambienti privati, come la casa a Saint-Tropez dove Bardot vive tutt’ora.

La copertina di Brigitte Bardot- Intime

Photo Courtesy of Assouline

Il rifugio a La Madrague, sulle spiagge della Costa Azzurra, è una proprietà che l’attrice parigina ha acquisito in giovinezza. Nel luogo baciato dal sole a cui ha dedicato le dolci strofe cantate nella sua carriera, ha trascorso gli anni più belli. Nella stessa cornice, ampiamente descritta nel volume Assouline, Brigitte Bardot si è ritirata dalle scene, circondata dai suoi adorati animali, per i cui diritti si batte con fervente attivismo da mezzo secolo.