Con la Global Sumud Flotilla "ci siamo sentiti, ci sentiamo sempre", "c'è sempre la speranza, bisogna continuare a vedere le possibilità. L'appello del presidente della Repubblica rappresenta un invito così alto che riconosce un grande valore e allo stesso tempo una preoccupazione e bisogna trovare una risposta adeguata". Continua il pressing del presidente della Cei, il cardinal Matteo Zuppi (e non solo lui), affinché la Flotilla accetti la mediazione che vorrebbe far convergere le imbarcazioni della Global Sumud su Cipro dove il Patriarca latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa le accoglierebbe come garante.
Una via tutta 'italiana' ed eccelsiale sponsorizzata anche dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, alternativa al tirar dritto su Gaza per rompere l'assedio, sostenuto da molti - ma non tutti - i membri dell'equipaggio in missione umanitaria.
Apre anche la leader del Pd, Elly Schlein: "Noi non siamo gli organizzatori, c'è un comitato organizzativo e delegazioni da 44 paesi - afferma -. Noi possiamo invitare a proseguire questo dialogo sulle strade aperte per assicurare che gli aiuti arrivino e che prosegua quel dialogo anche con il Patriarcato Latino stesso e ringraziamo i nostri deputati che stanno accompagnando questa missione facendo da scorta mediatica".













