L’emergenza abitativa, problema condiviso tra giovani e non giovani che vivono nelle grandi e medie città italiane diventa ispirazione per una drammaturgia del nostro tempo ed apre la stagione del NEST, Napoli Est Teatro. Partenza dunque tra pochi giorni, il 4 ottobre, per questo teatro che vince scommesse e crea pubblico, è premiato ed ha voce nel panorama degli spazi attenti a costruire reti e a dare voce a chi di voce ne ha ma non è necessariamente parte del coro del consenso più scontato. Così per la VI edizione di “Over Emergenze Teatrali”, progetto nato per sostenere compagnie emergenti “under?35”, vede insieme Argot Produzioni (Roma) in rete con NEST Napoli Est Teatro, Fertili Terreni Teatro (Torino), PimOff (Milano) e Teatro Libero (Palermo). Non sono alternativi e nemmeno contro quei giovani artisti del teatro, artigiani della parola, poeti della scena, che dieci anni or sono si misero insieme per lanciare da San Giovanni a Teduccio, a Via Bernardino Martirano, la sfida ad un quartiere e alla città intera. In dieci anni hanno conquistato nel loro spazio l’attenzione e il prestigio per titoli, presenze, collaborazioni attente ed ora il loro cartellone per il 2025/2026 sarà, dicono, “una stagione da D10S”.