La “guerra delle orecchiette” arriva sul Guardian. Sull’edizione online del quotidiano britannico oggi, sabato 27 settembre, si parla delle “barricate a Bari” e del perché le “nonne della pasta” siano finite “sotto la lente d’ingrandimento”. L’articolo ripercorre passo dopo passo tutte le vicende, partendo dalla storia della pastaia più nota di via Arco Basso, Nunzia Caputo.

“Aveva cinque anni quando la nonna la fermò mentre giocava per strada, fuori casa loro a Bari - si legge sul sito del quotidiano - e la chiamò per farsi aiutare a preparare le orecchiette, la pasta a forma di orecchio che si ritiene abbia avuto origine nella città portuale del sud Italia, da vendere ai passanti”. Si continua con la biografia della pastaia, accompagnando i lettori inglesi alla scoperta della strada delle orecchiette, “un vicolo acciottolato nel cuore del centro storico della città, dove un piccolo gruppo di donne, dalle porte delle loro case, producono e vendono tutto il giorno, tutti i giorni”.

“L'irresistibile mix di nonnine, pasta fatta in casa e bucato fresco che sventola dai balconi di questa strada storica ha rappresentato un'attrazione importante per i turisti - prosegue l’autrice Angela Giuffrida - catapultando la zona, un tempo luogo vietato a causa delle frequenti aggressioni, alla fama mondiale e portando prosperità alle donne e alla città”. Ma nel reportage non manca la menzione delle polemiche e del blitz fatto lo scorso agosto dalla Polizia locale, e il relativo sciopero, ripercorrendo anche le tappe che hanno portato agli interventi delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale.