Ancona, 27 settembre 2025 – Scoperta a Cassino una fabbrica clandestina di sigarette contraffatte nascosta all’interno di un bunker sotterraneo. In azione i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Ancona i quali hanno eseguito una complessa operazione grazie a un ingente dispiegamento di forze.
L’accesso all’opificio illegale era consentito mediante un sofisticato congegno idraulico che mascherava perfettamente il bunker dove erano istallati i macchinari e custodite tonnellate di sigarette contraffatte. Sulla base di perizie tecniche eseguite, l’impianto sequestrato risulta avere una capacità produttiva di 2 miliardi e 700 milioni sigarette in un solo anno, e 7 milioni e 200mila al giorno. Gli accertamenti svolti dai finanzieri anconetani hanno permesso di individuare un apparente deposito di logistica di oltre 3.200 metri quadrati, situato a pochi chilometri da Cassino, che in realtà celava un vero e proprio opificio industriale, frutto della fusione tra tecnologia ed edilizia agreste.
Al momento dell’accesso, infatti, alla vista dei militari del gruppo Ancona è apparso un capannone quasi completamente vuoto e privo di indizi che potessero destare sospetti sull’intera attività esercitata in quei locali ma dalle perquisizioni eseguite è stato rinvenuto, abilmente nascosto in uno scatolone in un angolo del locale, un telecomando che, mediante una particolare combinazione di tasti, azionava delle leve idrauliche che consentivano il sollevamento di una struttura in alluminio, adibito ad ufficio, rivelando l’ingresso del “bunker”, costituito da una realtà sotterranea simmetrica rispetto a quella di superficie.






