Loano – La Procura di Savona sta concentrando l’attenzione sulle strumentazioni - funi e imbragature – utilizzate da Christian Herin, l’operaio di 44 anni che lo scorso primo settembre aveva perso la vita sul lavoro nel cantiere di ristrutturazione in via Simone Stella a Loano. Si cercherà di accertare se l’uomo indossasse correttamente l'imbragatura e, in caso affermativo, se le cinghie fossero state regolarmente allacciate e in generale se siano state rispettate tutte le norme per la sicurezza negli ambienti di lavoro. Al momento non risulta alcuna persona indagata, anche perché la Procura dovrà analizzare il fascicolo contenente la relazione dell'Uopsal, l'Unità operativa per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, che aveva effettuato i rilievi sul luogo della tragedia. In base alle risultanze della documentazione e in caso venissero accertate irregolarità, non si escluse che la Procura possa iscrivere qualcuno nel registro degli indagati per accertare eventuali responsabilità. Christian Herin era morto dopo un volo di diversi metri che non gli aveva lasciato scampo. Lavorava in un cantiere edile alla sistemazione del tetto di uno stabile, con Edilizia Acrobatica, una realtà aziendale che realizza lavori di rifacimento caseggiati senza l’uso di ponteggi, ma solo con l’utilizzo delle corde agganciate su porzioni di stabili sicuri. L’uomo a seguito della caduta è precipitato nel vuoto finendo sulla rampa del garage interrato dello stabile. Colpito anche un collega del 44enne, un operaio di origine marocchina di 28 anni, che era rimasto lievemente ferito ad una gamba. I soccorsi erano stati immediati, ma Christian Herin era praticamente morto sul colpo vista l’altezza della caduta. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari. L’uomo si era trasferito ad Alassio nel 2021 da Valtournenche, Comune in Valle d’Aosta. Era maestro di snowboard, di cui era un fervido appassionato ed era diventato direttore della scuola di sci. Nel lavoro non era uno sprovveduto, era un professionista delle attività in corda, un formatore che coordinava i nuovi operatori che arrivavano in azienda a lavorare. L’inchiesta mira adesso ad accertare se ci siano state irregolarità o se sia stata una fatalità.
Morto sul lavoro a Loano, la Procura indaga su funi e imbragature
Si vuol chiarire se Christian Herin lavorasse in sicurezza Finora non ci sono indagati per la tragedia nel cantiere. L’operaio ha perso la vita a 44 anni lo sc…







