di
Anna Gandolfi
Tommaso Pozza e Federico Marisio, giovani fondatori (con Marco De Crescenzio) della pagina Facebook che ora è un piccolo impero: 4 milioni di follower, 45 milioni di visualizzazioni al mese, due film e una linea di panettoni
«Il milanese imbruttito non ha amici: ha contatti».Metti tre colleghi ventenni in pausa pranzo. Parte il primo post. E i contatti del Milanese Imbruttito (con due maiuscole) passano da zero a 100 mila in un mese.Taac!Tredici anni dopo sono quasi 4 milioni spalmati sull’arco costituzionale dei social (Ig, Facebook, TikTok, YouTube), per 45 milioni di visualizzazioni mensili di post e 6 milioni di video. Viaggio nel business dell’Imbruttito, ovvero della società di cui l’Imbruttito è il prodotto: la Shewants srl. Tommaso Pozza è il ceo, Federico Marisio e Marco De Crescenzio gli altri due fondatori. L’intervista avviene nella sede operativa in zona Ripamonti: 100 metri quadrati in subaffitto da un’editoriale di audiobook. «Questo è il terzo trasloco. La prima sede semplicemente non era una sede nostra: stavamo negli uffici della Push Pull, di cui eravamo tutti dipendenti e che si occupava di spot radio».Partecipano alla conversazione Pozza e Marisio - De Crescenzio è in trasferta -, palleggiano perfettamente (motivo per cui troverete quasi sempre risposte a una sola voce) mostrando una sintonia «mica comune dopo tanti anni fianco a fianco. Siamo stati prima colleghi, poi amici e adesso soci: di scazzi grossi non ne abbiamo avuti mai...». Una definizione di ciascuno di voi?Segue lungo consulto, dal vivo, via chat, dal vivo.«Tommaso: superoperativo. Marco: puromultitasking. Federico: creativodapaura».






