Il mondo del lavoro è in rapida trasformazione. Tante sono le sfide a cui sta guardando: dalle future skills alla collaborazione tra imprese, istituzioni e scuole, dalle competenze misurabili al digital learning, fino alla leadership necessaria per guidare il cambiamento. In questo contesto, la formazione si conferma la chiave per interpretare i cambiamenti. Il Salone della Formazione 2025 si appresta a offrire le chiavi di lettura per navigare i nuovi scenari e porterà a Milano, il 2 e 3 ottobre (al Teatro Franco Parenti), un confronto aperto su sfide e opportunità per le risorse umane. In scena andranno due giorni di dibattiti, esperienze e innovazione HR. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, è organizzata da HR Link con il patrocinio di Asfor, ICF Italia e Andaf. L’evento si conferma come appuntamento di riferimento per direttori HR, manager della formazione e professionisti dello sviluppo delle persone. Il Salone della Formazione si svilupperà in due giornate pensate come spazio di confronto e dialogo sui grandi temi che stanno ridefinendo il mondo del lavoro. Per questo, si tratta di un'occasione unica per condividere esperienze, individuare soluzioni e costruire visioni comuni in un contesto di trasformazione continua. Le novità del 2025 Per la prima volta, il Salone della Formazione sarà ospite quest’anno di exploring eLearning, a l’evento di Skilla dedicato al digital learning e alle trasformazioni dei modelli formativi aziendali, che in questa edizione avrà un focus speciale sull’Intelligenza Artificiale. Il Salone della Formazione si terrà all’interno di exploring eLearning in un’area dedicata del Teatro Franco Parenti, che ospiterà lo spazio espositivo e la sala plenaria. Qui si alterneranno tavole rotonde, talk e momenti di confronto con professionisti, aziende e rappresentanti di associazioni e istituzioni, in un programma ricco di incontri moderati dalla giornalista di HR Link Alessandra Boiardi. I temi del Salone della Formazione 2025 Al centro dell’edizione 2025 ci saranno i grandi temi che stanno ridisegnando il futuro della formazione e delle risorse umane. Qual è il ruolo della formazione nel guidare il cambiamento delle aziende? Come si sviluppano le competenze necessarie per mantenere la competitività? E quali nuove sfide attendono i responsabili della formazione, con un ruolo sempre più strategico e in trasformazione? Sono queste alcune delle domande a cui il Salone cercherà di dare risposta, attraverso il confronto tra esperti, imprese e istituzioni. Quattro sono i filoni tematici del Salone della Formazione 2025 sono: si va dalle Future Skills, vale a dire le competenze del futuro che vanno oltre le abilità tecniche e includono flessibilità, pensiero critico, capacità di innovare e intelligenza emotiva. Elementi indispensabili per costruire workforce resilienti, pronte ad affrontare un mercato del lavoro in continua trasformazione. Ci sono poi i Talent Capital: la formazione di qualità è un asset strategico per attrarre e trattenere talenti. Investire nelle competenze rafforza innovazione, reputazione e inclusione. Le credenziali digitali sono la nuova “moneta” del lavoro, ma i finanziamenti restano poco sfruttati: la sfida è farne un motore di crescita. Un altro punto è rappresentato dallo Skill design system: la leadership è oggi architettura del valore e spinge modelli skill-based oltre i ruoli tradizionali. L’IA permette di mappare competenze e gap, creando percorsi formativi personalizzati. La formazione diventa così un investimento abilitante per innovazione e sostenibilità, ridefinendo il ruolo HR. Infine uno spazio è dedicato alla Digital e UX Learning: la formazione digitale evolve con tecnologie immersive, microlearning, AI tutor e learning analytics, rendendo l’apprendimento personalizzato e misurabile. Le organizzazioni ripensano modelli scalabili e data-driven, trasformando il digital learning in leva strategica di crescita e impatto.