Oltre 12 miliardi di dollari. È il valore degli accordi che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha portato a casa da Kazakistan e Uzbekistan in sole 24 ore. Senza nemmeno doversi spostare dal territorio Usa, considerato che i leader delle due repubbliche centro asiatiche in questi giorni si trovano a New York per partecipare all’ottantesima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Spacchettando la somma, otto miliardi vanno attribuiti al governo uzbeco, che ha annunciato la volontà di procedere all’acquisto di oltre venti velivoli dalla Boeing per dare spinta ulteriore alla crescita di Uzbekistan Airways. A voler essere precisi, si tratta della commessa singola più significativa mai portata avanti dalla compagnia di bandiera del paese. Oltre quattro miliardi sono invece legati all’ordine effettuato dal Kazakistan per fare sue 300 locomotive e altro materiale ferroviario dall’azienda Wabtec Corporation. Un record anche qui: il Dipartimento del Commercio di Washington lo ha definito il più grande accordo nel settore mai siglato da un’azienda a stelle e strisce. Il leader statunitense ha dichiarato via social che sarebbero decine di migliaia i posti di lavoro creati grazie alle intese siglate con i due governi asiatici.
Trump incassa 12 miliardi in accordi con Kazakistan e Uzbekistan in sole 24 ore
Maxi-intese commerciali siglate a New York: Boeing e materie prime al centro degli accordi USA con le repubbliche centro-asiatiche






