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Carla Piro Mander

Laureata in Scienze Medievali e professionalmente impegnata da anni nel campo delle pubbliche relazioni e della comunicazione, Barbara Hary è la madre della figlia del critico d’arte: «A Vittorio ho sempre voluto molto bene»

Strappata alla quiete biellese nella quale vive e lavora, «l’anonima signora di Torino di cui si sa poco o nulla» abbandona il silenzio di questi anni per fare chiarezza sulla vicenda che la chiama in causa, e con lei la figlia, Evelina Sgarbi. Lei è Barbara Hary, laureata in Scienze Medievali, impegnata professionalmente nel campo delle pubbliche relazioni e della comunicazione da molti anni. Alle spalle una famiglia dell’aristocrazia tessile biellese di antica tradizione, con un nonno che figura tra i firmatari del «patto della montagna».

Non sembra il ritratto di qualcuno che voglia usurpare alcunché.«Prima di tutto vorrei, anche togliendomi un sassolino dalla scarpa, dire che nostra figlia non è mai stata il tentativo di trarre vantaggio da una relazione. Io non avevo alcun bisogno di aggrapparmi a quella relazione, come è stato insinuato, anche calpestando la mia dignità, con affermazioni gravissime che lo stesso Vittorio mi scrisse di ritenere grottesche. Peraltro, io non sono mai stata sposata. Io a Vittorio ho sempre voluto molto bene e anche ora gliene voglio. Mi dispiace moltissimo sapere che lui stia male e sono certa che le sue condizioni siano davvero difficili. Mi auguro che sia curato bene, con cure specializzate per affrontare la sua depressione».