TomTom, che di navigazione se ne intende da trent’anni, ha deciso di eliminare tutto il superfluo e di piazzare in macchina un oggetto tanto piccolo quanto ambizioso: Tom. Non è un navigatore, o meglio, non solo! Tom è un dispositivo che appartiene a una categoria nuova, che mette da parte lo schermo e si concentra solo su ciò che serve davvero: tenere il guidatore all’erta, senza distrazioni inutili. In un mondo in cui Google Maps e Apple CarPlay hanno colonizzato i cruscotti, TomTom sceglie la strada più radicale: un device senza display, senza voce metallica che ti ordina di svoltare tra 50 metri, senza valanghe di notifiche. Solo segnali visivi e sonori, calibrati per dire l’essenziale.Da notare il grande tasto centrale e quello in alto per inviare le segnalazioni.

TomTomCome funziona Tom?Il cuore del dispositivo è una cornice luminosa a led che corre lungo il profilo quadrato — con angoli morbidi e stondati — e che cambia colore in base alla situazione: giallo per segnalare il pericolo; rosso per gli ingorghi; arancione per quando si supera il limite di velocità; blu per fare attenzione agli autovelox. Insieme a un set di suoni calibrati per emergere sopra musica e rumore di fondo, crea un linguaggio immediato e difficile da ignorare.Inoltre ha un pulsante centrale per effettuare le segnalazioni e un pulsante in alto per fare entering (inserimento dati) o segnalare eventuali gost-camera ma anche ostacoli presenti sulla carreggiata. La batteria dura fino a un mese, si ricarica con USB-C e si monta ovunque grazie a un supporto magnetico adesivo. La semplicità è la sua forza: lo piazzi, lo connetti allo smartphone e ti dimentichi che esiste, finché non serve.Tom by TomTom si connette all’app e segnala con luci colorate ogni situazione critica.