Il pilota britannico di Formula 1 Lewis Hamilton ha deciso di non scendere in pista al Mugello per i test: al suo posto la Ferrari dovrebbe affidare la monoposto al pilota di riserva Guanyu Zhou. La ragione è dolorosa: le condizioni critiche di Roscoe, il suo cane Bulldog inglese che da dodici anni lo accompagna in ogni tappa della sua carriera e che ora lotta per la vita.

Un legame indissolubile

Lewis Hamilton e Roscoe sono inseparabili dal 2013, anno in cui il sette volte campione del mondo adottò il cane Bulldog. Da allora il cane è diventato una vera mascotte della Formula 1: presente nei paddock, sulle passerelle mediatiche, persino nelle copertine delle riviste. Con oltre 1,3 milioni di follower su Instagram, Roscoe è amato dai tifosi tanto quanto dal suo padrone.

L’allarme per la salute

Negli ultimi mesi, però, il Bulldog ha vissuto momenti complicati. Ad aprile la sua allenatrice, Kirstin McMillian, aveva raccontato: “Roscoe, perché so che me lo chiederete, oggi va dalla sua veterinaria. È una dottoressa che unisce medicina orientale e occidentale, una pratica integrativa. Farà un’infusione endovenosa di vitamina C ad alto dosaggio come trattamento di supporto, in aggiunta agli antibiotici forti che sta assumendo per la polmonite”.