Dal sogno di indossare la maglia dei campioni d'Inghilterra e diventare uno dei protagonisti della Premier League all'incubo di un lungo stop: la prima partita ad Anfield di Giovanni Leoni si è rivelata una notte di emozioni contrastanti, la gioia per un debutto da incorniciare macchiata dall'infortunio al ginocchio che lo terrà lontano dai campi per circa un anno.
Dopo le indiscrezioni trapelate in seguito all'esito degli esami strumentali, è arrivata la conferma del suo allenatore Arne Slot: Leoni ha subito la rottura del legamento crociato anteriore e non rientrerà in campo prima di un anno. Stagione dunque già terminata, prima ancora di cominciare.
Una beffa atroce per il 19enne romano, ex Parma, acquistato in estate dai Reds per 30 milioni di euro. E non solo perché nel suo esordio da titolare, martedì sera in Coppa di Lega contro il Southampton, aveva impressionato per personalità e qualità. Una prestazione sontuosa rovinata nei minuti finali della partita dalla torsione innaturale del ginocchio che lo ha costretto ad uscire dal campo in lacrime, in barella.
"Essere così giovane, arrivare in un nuovo Paese e giocare tanto bene alla prima partita... - le parole del tecnico dei Reds - è molto difficile accettare gli aspetti positivi. Ma dobbiamo cercare di pensare a questo e cioè che è giovane e ha tanti anni davanti, quando avrà superato questo terribile infortunio". Il Liverpool intanto ha aggiunto Federico Chiesa alla sua lista Champions al posto di Leoni.










