“Fino a oggi non è definito nulla. C’è un inizio di candidatura, non ho capito se e dove è stata definita”. Così Vincenzo De Luca si riferisce alla corsa per il centrosinistra alle Regionali di Roberto Fico, candidato del centrosinistra. “C’è il nulla a destra. Non ci sono parole, un circo equestre”, chiosa il governatore nel corso della diretta Facebook del venerdì. Il presidente uscente ricorda il no al suo terzo mandato “che ha aperto un altro scenario: la partita è nelle mani delle forze politiche”.

“Per quanto mi riguarda – sottolinea De Luca - fino a quando non mi sarà chiarito programma per il quale ci si candida, io non ho candidati. Quando ho programma, se difende e tutela interessi delle imprese, delle famiglie, dei giovani, dei disoccupati, delle donne nella regione, avrà tutto il mio sostegno. Ma sto ancora aspettando di capire cosa vogliono fare. Ho la sensazione che non sanno neanche loro cosa vogliono fare”.

Nel corso della diretta Fb, De Luca attacca il Comune di Napoli guidato dal sindaco Gaetano Manfredi su due temi: stadio Maradona e teatro San Carlo. Per lo stadio il Comune ha fatto richiesta alla Regione di fondi per il restyling dell’impianto. “Il Comune di Napoli – tuona De Luca - avrebbe potuto fare non uno ma altri 4 campi sportivi. Dei 6 miliardi di euro di fondi di coesione destinati alla Regione, ha utilizzato 1,2 miliardi per Bagnoli. Tenete conto che nella proposta fatta dal Comune alla Regione a ottobre 2023, quando è stato presentato l’accordo di coesione, non c’era nessuna richiesta di nuovo stadio. L’area di Bagnoli è un sito di interesse nazionale, avevamo detto che bisognava fare una battaglia comune per impegnare i fondi del ministero e del governo, non per sottrarre 1,2 miliardi alla Regione e ai Comuni della regione. Per fare un regalo al governo Meloni, anziché impegnare i fondi di coesione del ministero, hanno preso 1,2 miliardi della Regione per Bagnoli. Con 1,2 miliardi si potevano fare 4 stadi di calcio”.