Un viaggio all’indietro nel tempo, per incontrare faccia a faccia animali vissuti tra 285 e 66 milioni di anni fa e immergersi nelle foreste subacquee della preistoria: dal 27 settembre 2025 al 28 giugno 2026 Kosmos Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia ospiterà la mostra “Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri”.

Nata dalla collaborazione del museo pavese con PaleoAquarium – format della società Prehistoric Minds – l’esposizione comprende ben 24 sezioni ed è stata realizzata da un team multidisciplinare sotto la guida di paleontologi professionisti per poter parlare a tutti, dai bambini agli esperti del settore.

Le superstar dell’evento saranno le sculture a grandezza naturale dei rettili marini che dominavano gli oceani, frutto dell’impegno di un team di paleoartisti: la realizzazione del solo Tylosaurus ha richiesto quattro mesi di lavoro, coinvolgendo sette persone, con l’utilizzo di 200 kg di creta, 250 kg di resina, 150 kg di fibra di vetro, 5 kg di colore, 100 kg di ferro e l’ausilio di una gru per il montaggio.

A Kosmos sarà peraltro esposta solo la parte anteriore di questo imponente modello – lungo in totale 12.7 metri – perché l’intero esemplare sarà poi visibile come postazione itinerante presso i partner del progetto in giro per l’Italia, a cominciare dal Centro commerciale Fiordaliso di Rozzano (nell’hinterland milanese).