Una "carenza di servizi" che sta facendo scivolare la stazione ferroviaria di Firenze Rifredi "in un pericoloso degrado, anche in termini di sicurezza, a partire dai sottopassi, dove abbiamo avuto testimonianza di aggressioni a persone anziane". E' quanto si evidenzia in una lettera aperta firmata da decine di persone che vivono il quartiere, indirizzata a Regione e Trenitalia, con cui si chiede un incontro urgente: "Non possiamo aspettare la scadenza del contratto di servizio tra Regione Toscana e Trenitalia fissata al 2034 - si legge -, per dare dignità a questa stazione, chiediamo risposte alle nostre richieste. Per questi motivi, auspichiamo di avere un incontro immediato con Regione Toscana e Trenitalia , al fine di articolare meglio le nostre osservazioni e proposte".

La stazione di Rifredi (Carlo Bressan /CGE FOTOGIORNALISMO)

I firmatari della lettera aperta - esponenti del sindacato, dei pensionati e del mondo del lavoro, delle categorie economiche, della chiesa, del volontariato, del Meyer e di Careggi, dell'associazionismo, della scuola, e ancora universitari, negozianti, operai, bancari ferrovieri - evidenziano che quella di Rifredi è la terza stazione in Toscana per numero di utenti: ci transitano 700 treni giornalieri, di cui 300 sono convogli passeggeri che effettuano la fermata.