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Redazione Economia

Cura choc del ceo Niccol: in una lettera spiega di aver «individuato le caffetterie non performanti». Sindacati in agitazione. Chiude la torrefazione di Seattle

Starbucks progetta una cura dimagrante. La catena americana di caffè sta pianificando di chiudere i negozi che presentano risultati insoddisfacenti nel Nord America, anticipa l’agenzia Reuters. Chiuderebbe i battenti anche la torrefazione simbolo di Seattle, mentre l’amministratore delegato Brian Niccol prosegue con il suo sforzo di ristrutturazione, che dovrebbe costare 1 miliardo di dollari nel tentativo di rilanciare le vendite.

I tagli agli storeL’ipotesi è che il numero di punti vendita della catena di caffè negli Stati Uniti e in Canada diminuirà dell’1%, ovvero di diverse centinaia entro la fine dell'anno fiscale 2025. Niccol sta cercando di ripristinare l’atmosfera da «caffetteria» della catena per riportare i clienti nei suoi punti vendita dopo sei trimestri consecutivi di calo delle vendite negli Stati Uniti.