Nella giornata conclusiva di Chora & Will Days va in scena “l’incredibile storia di un podcast diventato grande”. È questo il sottotitolo dell’incontro che al Binario 3 delle Ogr Torino domenica 28 alle 15 vede protagonisti Daniele Tinti e Stefano Rapone, i due stand-up comedian che conducono Tintoria, uno dei podcast più seguiti in Italia, insieme al giornalista Andrea Girolami. Tocca a Tinti raccontare il segreto di tanto successo. Tintoria inizia sempre con due fatidiche domande: come stai e cos’hai fatto oggi? Se lo chiedessimo a lei? «Io sto bene, per il resto oggi ho fatto veramente poco. Una lunga call di un paio d’ore, colazione con uno yogurt e ho sistemato un po’ casa». Perché quelle domande spaventano molti dei vostri ospiti? «A noi servono per farli sciogliere e andare oltre l’imbarazzo del pubblico dal vivo. Prima di ogni registrazione avvisiamo sempre che faremo una chiacchierata, non uno spettacolo di intrattenimento. In questo modo cerchiamo di mettere l’ospite a proprio agio e di settare il mood sulla serietà del podcast. Accettiamo volentieri discorsi profondi, ma se poi per lunghi tratti si rimane sul “che cos’hai fatto oggi?”, siamo contentissimi lo stesso». Spesso gli ospiti ammettono di aver visto le puntate precedenti per non presentarsi impreparati. «Ci fa piacere che succeda, anche perché questo crea quasi una leggenda secondo cui saremmo tremendi. In realtà io e Rapone siamo le persone meno tremende in Italia».
Daniele Tinti: “Dicono che io e Rapone siamo tremendi ma nella nostra Tintoria regna il relax”
I due comici protagonisti dell’incontro “L’incredibile storia di un podcast diventato grande”






