di
Claudio Arrigoni
La campionessa paralimpica nel fioretto si racconta: «Abbiamo ripreso con l'Academy, i bambini sono la mia gioia. L'inclusione diventa libertà. Davanti alle immagini delle guerre non si può restare indifferenti»
Bebe Vio Grandis, livello di felicità?«Non so come si misura, ma posso dire oltre il limite?».
Certo, tra l’altro lei ci tiene molto ad avere anche il cognome Grandis di sua mamma.«Mamma e papà sono fondamentali entrambi».






