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Timothy Ormezzano

Agli uomini di Baroni basta un colpo di testa del centrocampista, nella ripresa due gol annullati e rosso per Cuadrado

TORINO Il Toro ritrova la vittoria e il sorriso, superando 1-0 il Pisa e volando agli ottavi di finale di Coppa Italia (il 3 o 17 dicembre in casa della Roma). Terza vittoria stagionale dei granata, tra campionato e coppa, tutte di misura: minimo scarto, massimo risultato. Decide un gol al 9' di Casadei, che di testa conferma le sue doti migliori: fisicità e tempi di inserimento. Il Pisa resta in dieci al 62' per l'espulsione di Cuadrado che, fischiatissimo dall'Olimpico per i trascorsi juventini, dice qualcosa di troppo all'arbitro Pezzuto. Ma nel finale, con il subentrato Tramoni e con tanto orgoglio, sfiora il pari negato da una paratona di Paleari. Così Casadei: «Vincere era molto importante. Ora ci aspettano tante battaglie in campionato. Dobbiamo creare un po' di più, ma il nostro percorso è appena cominciato e sono molto fiducioso».

Baroni cambia nove undicesimi della formazione che domenica aveva perso con l'Atalanta. Anche Gilardino fa un ampio turnover, in vista del derby con la Fiorentina. Un vecchio e un bambino - canterebbe Guccini - al centro della difesa toscana, dove il 40enne Albiol gioca con il 17enne Mbambi. Il Toro parte forte. Con quella cattiveria agonistica che aveva espressamente chiesto Baroni. Pochi minuti e Pedersen crossa per la zuccata fuori misura di Casadei, che poco dopo sblocca il match sul corner affilato di Ngonge. Il Pisa incassa senza reagire, con il baricentro e i ritmi bassi, mentre il Toro cerca il raddoppio con Pedersen e Casadei. Nel recupero del primo tempo, Lorran segna ma in fuorigioco netto.