Una direttiva senza precedenti scuote il Pentagono. Il Segretario della Difesa degli Stati Uniti d'America, Pete Hegseth, ossia il capo del Pentagono ha ordinato a centinaia di generali e ammiragli delle forze armate statunitensi di riunirsi martedì prossimo nella base dei Marines di Quantico, in Virginia.

L’ordine, arrivato con scarso preavviso e senza motivazioni ufficiali, ha spiazzato i vertici militari, generando preoccupazione e interrogativi.La convocazione del vertice Secondo quanto rivelato dal Washington Post, la convocazione riguarda quasi tutti i comandanti di grado pari o superiore a generale di brigata – inclusi i loro più stretti consiglieri – e si estende anche a ufficiali operativi in aree sensibili come Europa, Medio Oriente e regione Asia-Pacifico. Esclusi invece i ruoli di staff.Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha confermato che Hegseth si rivolgerà ai suoi alti ufficiali la prossima settimana, ma ha evitato di fornire ulteriori dettagli. Diversi funzionari hanno sottolineato che non esistono precedenti di un raduno così imponente di comandanti di alto livello. «C’è molta apprensione. Nessuno sa cosa aspettarsi», ha dichiarato una fonte citata dal quotidiano statunitense.Cosa c'è dietro L’ipotesi più accreditata è che l’incontro sia legato alla nuova strategia di difesa nazionale in fase di definizione, che potrebbe segnare una svolta significativa: priorità alla protezione del territorio americano piuttosto che al confronto diretto con la Cina. Se così fosse, la riunione a porte chiuse assumerebbe un peso politico e militare notevole.Trump e la Nato A rendere il quadro ancora più delicato contribuiscono le recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha invitato la Nato a un ruolo più aggressivo nel sostegno a Kiev. Durante un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, Trump ha proposto che gli Stati Uniti forniscano armamenti ai partner dell’Alleanza, i quali li dispiegherebbero direttamente in Ucraina. Una linea che si discosta dall’approccio prudente adottato finora e che conferma un riposizionamento strategico di Washington nel conflitto con la Russia.Solo ventiquattr’ore prima, il nuovo ambasciatore USA presso la NATO, Mike Waltz, aveva ribadito al Consiglio di Sicurezza dell’ONU l’impegno americano nella difesa di «ogni centimetro» del territorio dell’Alleanza atlantica.Le preoccupazioni In questo clima di tensione internazionale, la convocazione straordinaria di Hegseth appare ancora più enigmatica. Una fonte del Pentagono, citata dal Post, ha sintetizzato il sentimento diffuso: «Non si radunano centinaia di generali e ammiragli senza una ragione chiara. È tutto molto strano».