Una lite finita nel sangue. Sarebbe
questa la versione fornita agli inquirenti durante
l'interrogatorio, ieri in caserma, da Emanuele Ragnedda,
l'imprenditore del vino reo confesso dell'omicidio di Cinzia
Pinna, la 33enne di Castelsardo scomparsa da Palau lo scorso 11















