L'ennesimo incrocio, un nuovo testa a testa che stavolta vale la finale dei mondiali di pallavolo. L'Italia di Fefè De Giorgi e la Polonia di Nikola Grbic si ritrovano in campo sabato a Manila per quella che si annuncia come l'atto conclusivo annunciato: gli azzurri campioni in carica sfidano la nazionale che lo scorso 3 agosto li ha battuti conquistando la Nations League.

Insomma le due squadre che negli ultimi temi si contendono i risultati di pregio: l'Italvolley arriva alla semifinale iridata dopo aver travolto il Belgio, mentre i polacchi hanno strappato il pass con un altro 3-0 sulla Turchia. Grbic si affida alla potenza del trio Kochanowski-Kurek-Leon per provare a fermare la corazzata azzurra.

"Essere arrivati alle semifinali ci rende felici e soprattutto non è un risultato scontato considerando anche l'andamento di questo torneo dal quale sono state estromesse squadre molto blasonate alla vigilia. Essere tra le prime quattro al mondo è un'emozione fortissima", dice Giovanni Maria Gargiulo, parlando di una sfida alla Polonia "a viso aperto". Quella con la nazionale guidata, bene, da Grbic (per il ct un glorioso passato da giocatore nella Serie A italiana) resta una gara che evoca tanti ricordi considerando che negli ultimi anni le due formazioni si sono contesi titoli internazionali in diverse manifestazioni.