Si nascondeva un arsenale tecnologico all'interno di tre palloni da calcio ritrovati, nel luglio 2021, oltre il muro di cinta del carcere Morandi di Saluzzo. Un agente penitenziario aveva sorpreso sul posto un giovane di Casoria (Napoli) intento a lanciare i palloni nel perimetro. Il soggetto aveva anche superato una prima recinzione, approfittando del parziale malfunzionamento del sistema anti-scavalcamento. All'interno dei palloni recuperati erano stati rinvenuti 13 microcellulari, due iPhone e altri due smartphone, uno smart watch, cinque chiavette usb, una micro sd, 12 microsim e 13 cavetti usb per ricaricare i telefoni. Il giovane è finito a processo insieme a una donna, qualificata come sua zia, che era stata rintracciata nelle vicinanze in tarda notte. Per entrambi, la pena fissata dal giudice del tribunale di Cuneo è di cinque mesi di reclusione con la condizionale.