di
Gianna Fregonara
La rettrice di Ferrara è stata eletta alla prima votazione la nuova presidente della Conferenza dei rettori: collaborazione con il ministero dell'Università. E la questione dei fondi
Alla fine l'accordo è arrivato prima del giorno della votazione, rispettando il rituale delle ultime tornate elettorali, che non prevede duelli all'ultimo voto né spaccature clamorose tra i rettori delle 80 università che fanno parte della Crui. A guidare la Conferenza dei rettori è stata eletta Laura Ramaciotti, classe 1972, dal luglio 2021 alla guida dell'Ateneo di Ferrara. Economista cresciuta alla scuola bolognese, si è laureata all'Almamater, ha insegnato economia applicata a Ferrara e faceva già parte della giunta esecutiva della Crui. Mamma di una figlia adolescente è stata una delle rettrici più impegnate per le politiche di conciliazione e di incentivazione della presenza femminile nelle istituzioni accademiche. Succede a Giovanna Iannantuoni, ex rettrice della Bicocca che ha guidato la Crui dal novembre 2023, quando era stata chiamata a succedere al rettore di Messina, costretto alle dimissioni da un'indagine giudiziaria.
«La mia priorità - ha detto Ramaciotti nel discorso di accettazione - sarà lavorare in uno spirito di collaborazione e condivisione sia all'interno della Crui sia con il ministero dell'Università e della Ricerca. Credo fermamente che l'università debba essere un luogo aperto, capace di valorizzare ogni voce e di costruire rispose alle sfide del nostro tempo. Lavoreremo perché gli atenei siano sempre più uno spazio dove la conoscenza e il confronto aiutino a rafforzare la coesione sociale».







